Descrizione
La Fondazione San Raffaele del Monte Tabor comprende l’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di alta specializzazione per le più importanti patologie, e il Dipartimento di Biotecnologie (DIBIT), centro di ricerca di base tra i più importanti in Europa. All’Istituto è collegato l’ente no profit AISPO (Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli), organizzazione non governativa che opera con progetti mirati in Europa, Brasile, India, Africa e Israele. È inoltre presente l’Università Vita-Salute con le facoltà di Medicina e Chirurgia, Filosofia e di Psicologia e, nell’ambito di quest’ultima, anche con il corso di laurea in Scienze della Comunicazione.
La Fondazione San Raffaele del Monte Tabor comprende anche l’unità Innovazione e Ricerca nei Servizi alla Vita ed alla Salute. Le attività di questa unità hanno l’obiettivo di realizzare sistemi e servizi innovativi per la medicina personalizzata, per la prevenzione e per la promozione di stili di vita più salutari. Le tecnologie informatiche sono applicate anche alla promozione della salute per l’infanzia attraverso la realizzazione di format di edutainment per unire educazione e divertimento, stimolando nei bambini creatività e interattività multimediale.
Tra le collaborazioni di maggior valore quella con Antoniano dei Frati Minori di Bologna, Ente morale che svolge attività prevalentemente diretta a scopi di religione e di culto nell'ambito della solidarietà, assistenza, beneficienza, educazione, promozione ed istruzione dell'Uomo. Alle iniziative originarie dell’Ente - la mensa per i poveri, l'Accademia d'Arte Drammatica, il cinema-teatro - negli anni Sessanta sono state affiancate attività del tutto inedite: le produzioni televisive e discografiche. Tra queste, lo Zecchino d'Oro diventato un attesissimo appuntamento annuale, una chiave dell'immaginario, un tassello importante nella storia della televisione italiana e prima trasmissione ad essere nominata Patrimonio dell’Umanità per una Cultura di Pace dall’Unesco.
Dalla collaborazione tra Fondazione Centro San Raffaele e Antoniano nascono i puzzle musicali: videogiochi ideati sulla base dei cartoni animati delle canzoni dello Zecchino d’Oro interpretate dal Piccolo Coro “Mariele Ventre”. Storie da ascoltare e ricomporre che stimolano e mettono alla prova le capacità cognitive dei bambini in modo divertente e musicale.
Un’altra importante sinergia con Antoniano Production ha portato alla realizzazione di un filmato interattivo di accoglienza dei bambini nel reparto di pediatria dell’ospedale, sotto la direzione creativa di B. Bozzetto.
Nel corso del laboratorio i bambini (target di età dai 6 ai 9 anni) sperimenteranno in modo interattivo le strategie di comunicazione e di stimolazione cognitiva multimediale.