CATALOGO FILM PER RAGAZZI

I film possono essere richiesti inviando una mail all'attenzione della dott.ssa Giuseppina Le Noci indicando nell'oggetto "Prestito copie" all'indirizzo pina.lenoci@cinetecamilano.it
 
NAHNE JAISALMER: IL SOGNO DIVENTA REALTA'

Anno 2007
Titolo Originale Nanhe Jaisalmer: a dream come true
Durata
113'
Origine
India
Colore
Col

Regia
Samir Karnik
Sceneggiatura Eklavya Singh Bhati
Fotografia Binod Pradhan
Musica Himesh Reshammiya
Interpreti Dwij Yadav, Bobby Deol, Vatsal Seth, Karan Arora, Sukhwinder Chahal, Sharat Saxena
Produzione Eros Entertainment

Ver. orig. con sottotitoli italiani

Un film di Bollywood per raccontare la storia di un ragazzino di nome Nanhe Jaisalmer, che vive nel Rajasthan, che guadagna un po’ di soldi accompagnando i turisti a visitare le bellezze del paese con il suo cammello e non ne vuole sapere di andare a scuola. Nel tempo libero colleziona le fotografie di Bobby Deol, un attore famoso suo idolo assoluto. Ma Nanhe non sa neppure scrivere, quindi è sua sorella più grande che scrive per lui le lettere a Bobby. Quando Nanhe scopre che Bobby girerà un film proprio vicino alla sua città, decide di incontrarlo e, grazie a un colpo di fortuna, ci riesce. Non solo, ma Bobby mostra di riconoscerlo come il suo più grande fan. Con il tempo, Bobby riesce a esercitare una influenza positiva su Nanhe, convincendolo ad andare a scuola. E le sorprese non sono finite…
 

RATMAN – IL SEGRETO DEL SUPEREROE

Anno 2007
Durata 70’
Origine
Italia
Colore
Col

Regia
Massimo Montigiani, Leo Ortolani
Sceneggiatura Leo Ortolani, Michele Ampollini, Marcello Cavalli
Musica Fabrizio Castania, Michele Bettali, Stefano Carrara
Produzione Stranemani, Rai Fiction

 

La terribile multinazionale Fraudolent vuole Rat-Man, il supereroe della Città senza nome, per i suoi meschini scopi commerciali e, per raggiungere il suo obiettivo è disposta ad usare ogni mezzo: mostri terrificanti e bieco inganno. Riuscirà il divertentissimo Rat-Man, tra azione e umorismo, a sconfiggere i malvagi?

 
ONLY

Anno 2000
Titolo Originale Only
Durata
74'
Origine
Canada
Colore
Col

Regia
Simon Reynolds, Ingrid Veninger
Sceneggiatura Simon Reynolds, Ingrid Veninger
Fotografia Ian Anderson
Interpreti Jacob Switzer, Elena Hudgins Lyle, Ingrid Veninger , Simon Reynolds Christopher
Sutherland, Ryland John Tomlinson
Produzione Simon Reynolds

Ver. orig. con sottotitoli italiani

Vera è ospite dell’hotel anche lei accompagnata dalla sua famiglia, ma non è come gli altri, almeno per Daniel, che inizia a notarla durante una furiosa litigata dei genitori di lei. Il ragazzino la segue nella piscina e la trova riversa e immobile nell’acqua, come segno di protesta per una situazione familiare al limite della sopportazione. In questa scena si può notare una prima reazione del protagonista che non si limita, come suo solito, a ignorare la situazione, ma interviene gettandole un salvagente, non solo nel senso più stretto del termine: questo, infatti, è il primo tassello dell’incontro che cambierà le loro vite.
 

I SOGNI DEL SIGNOR ROSSI

Anno 1976
Durata 58’
Origine
Italia
Colore
Col

Regia
Bruno Bozzetto
Sceneggiatura Bruno Bozzetto, Guido Manuli, Maurizio Nichetti
Musica Franco Godi
Animazione Edoardo Cavalli, Fabio Pacifico, Giorgio Valentini, Massimo Vitetta
Produzione Bruno Bozzetto

 

Alla fine di una dura settimana di lavoro il Signor Rossi si svaga accompagnando Gastone, il suo cane, al cinema. Ecco il pretesto per una serie di identificazioni tra il mite travet e i grandi eroi della celluloide, che sfilano in altrettanti episodi nei panni di  Rossi-tarzan, Rossi-astronauta, Rossi-Holmes, Rossi-Zorro, Rossi-scienziato, Rossi-Lancillotto, Rossi-Aladino e Rossi-attore di Hollywood.
Copia Restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.

 

LE AVVENTURE DI BARBAPAPA’

Anno 1973
Titolo Originale Barbapapà
Durata 70’
Origine
Olanda

Regia
Talus Taylor, Annette Tison
Sceneggiatura Talus Taylor, Annette Tison
Produzione Polyscope B V Olanda

 

Barbapapà è uno stravagante prodotto della natura che nasce nel giardino dei fratelli Francesco e Carlotta. Messo allo zoo per le sue grosse dimensioni, egli si guadagna la libertà riportando in cattività un leopardo prima e guidando poi tutti gli animali alla foresta. Dopo avere salvati gli inquilini di un palazzo in fiamme, torna dagli amichetti che lo seguono alla ricerca di una Barbamamma che non si troverà né sulla terra né sulla luna, ma nascerà nel giardino come il marito. Dopo la nascita di sette Barbabebé, la famiglia Barba costruisce la propria casa e vive molte peripezie poiché la vita "civile" sembra divenuta impossibile sulla terra a causa delle mille invenzioni suicide dell'uomo moderno: urbanesimo, industrie che inquinano la terre e l'atmosfera, la caccia e la pesca senza remore che annullano la vita animale. Rifugiatisi su di uno splendido pianeta ove la vegetazione è lussureggiante, la famiglia Barba con l'astroarca riporta la vita animale sulla terra solo quando vede che gli uomini rinsaviti hanno appreso a rispettare la natura.

 

LE AVVENTURE DI PINOCCHIO

Anno 1972
Durata 134’
Origine
Italia, Francia, Germania
Colore
Col

Regia
Luigi Comencini
Sceneggiatura Luigi Comencini, Suso Cecchi d’Amico (soggetto Carlo Collodi)
Fotografia Armando Nannuzzi
Musica Fiorenzo Carpi (direzione musicale Bruno Nicolai)
Interpreti Nino Manfredi, Andrea Balestri, Gina Lollobrigida, Ciccio Ingrassia, Franco Franchi, Orazio Orlando, Lionel Stander, Ugo D’alessio, Vittorio De Sica
Produzione San Paolo Film, Cinepat, Rai Tv (Roma), Bavaria Film, Ortf (Monaco)

 

Il falegname Geppetto si costruisce un burattino di legno, a cui dà il nome di Pinocchio. La Fata Turchina, sua protettrice lo trasforma subito in un bambino in carne ed ossa, facendosi promettere che sarà un bambino "per bene", ubbidiente e studioso, bastone della vecchiaia del suo genitore. Siccome il bambino, che ha conservato il carattere vivace e ribelle del burattino, ne combina di tutti i colori, la Fata lo fa tornare di legno per punirlo. Le trasformazioni si succederanno più volte e, una volta, Pinocchio diverrà persino somaro. La vicenda termina un poco prima del libro, cioè quando Geppetto e Pinocchio escono dal ventre della Balena: quasi un ritorno alla vita, una presa definitiva di contatto con la realtà.

 
PUTIFERIO VA ALLA GUERRA

Anno 1968
Titolo Originale Putiferio va alla guerra
Durata
88'
Origine
Italia
Colore
Col

Regia
Roberto Gavioli
Sceneggiatura Luciano Doddoli, Bruno Paolinelli
Fotografia Gino Gavioli
Produzione Saba Cinematografica, Gamma Film, Rizzoli Film

 

Nella Valle Serena i formichi rossi, maschi e abili nelle azioni militari e le formiche gialle, femmine, dedite alla casa e all’educazione dei bambini, vivono nei rispettivi formicai. Un giorno, i formichi rossi, rimasti senza nutrici, progettano un ratto delle formiche gialle per poter crescere i loro piccoli. Putiferio, bellissima formichina gialla, impulsiva, scatenata, famosa per le sue marachelle, si mette a capo del suo formicaio decisa a salvare le sue compagne e a ricomporre l’armonia nella valle.
Copia Restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.
 

VIP, MIO FRATELLO SUPERUOMO

Anno 1968
Durata 79'
Origine
Italia
Colore
Col

Regia
Bruno Bozzetto
Sceneggiatura Bruno Bozzetto, Attilio Giovannini, Guido Manuli
Fotografia Luciano Marzetti
Musica Franco Godi
Produzione Bruno Bozzetto

 

Fin dai primordi dell'umanità, la famiglia dei Vip - esseri invincibili e dotati di facoltà eccezionali - ha svolto un'intensa attività a favore dei deboli e degli oppressi. Gli ultimi esponenti della famiglia sono i due fratelli Supervip e Minivip: il primo, bello e invulnerabile, è un autentico campione della schiatta, mentre il secondo, rachitico e complessato, non fa certo onore alla sua gente. Allorché Minivip cade prigioniero di Happy Betty, una diabolica donna che si accinge a conquistare il mondo mediante le suggestioni di un cervello elettronico, Supervip accorre subito in aiuto dell'incauto fratello. L'incontro con una dolce fanciulla distrae però dalla sua missione il superuomo che cadrebbe egli stesso vittima della perfida Happy Betty se non intervenisse provvidenzialmente il bistrattato Minivip. Uniti, i due fratelli riescono a distruggere l'organizzazione di Happy Betty, sventando così un grave pericolo per l'umanità.
Copia Restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.

 

I 400 COLPI

Anno 1959
Titolo Originale Les 400 coups   
Durata 93’
Origine
Francia
Colore
b/n

Regia
François Truffaut
Sceneggiatura François Truffaut, Marcel Moussy
Fotografia Henri Decaë, Jean Rabier
Musica Jean Costantin
Interpreti Jean-Pierre Léaud, Claire Maurier, Albert Rémy, Patrick Auffay, Georges Flamant, Yvonne Claudie, Robert Beauvais, Pierre Repp
Produzione Les Films Du Carrosse - S.E.D.I.F. Productions

 

Antoine, un ragazzo parigino di dodici anni, svogliato ed irrequieto, preoccupa seriamente i suoi genitori. Spinto da un'indole insofferente e ribelle combina ogni sorta di guai. Antoine è nato da una relazione prematrimoniale della madre, la quale, anche dopo sposata, non ha rinunciato ad allacciare relazioni irregolari. Il patrigno è un uomo debole, sciocco e presuntuoso, sempre pronto ad attaccare lite con la moglie e a rinfacciarle quanto ha fatto per lei e per Antoine, dando un nome ed una casa ad un figlio non suo. Il ragazzo, che si trova a disagio in famiglia ed è incompreso a scuola, comincia a marinare le lezioni e a vagabondare per Parigi in compagnia dell'amico Renè, spendendo senza risparmio i soldi che è riuscito a racimolare. Sorpreso a rubare una macchina da scrivere nell'ufficio del patrigno, Antoine viene messo in una casa di correzione: i genitori sono lieti di potersi liberare di lui e della responsabilità che loro spetta per il suo comportamento. Nell'istituto il ragazzo è costretto a umilianti esperienze, finché un giorno decide di evadere. Approfittando di un rallentamento della sorveglianza riesce a fuggire ma non torna a casa. Prima di affrontare l'ignoto, vuole soddisfare un desiderio che da molto tempo nutre nel segreto dell'animo: vedere il mare.

 

I FRATELLI DINAMITE

Anno 1949
Durata
90'
Origine
Italia
Colore
Col

Regia
Nino Pagot
Produzione Pagot Film

 

I tre fratelli Dinamite, figli d'un capitano ubriacone, hanno avuto, fin dai primi anni, delle straordinarie avventure. Ancora in tenera età, sono stati vittime d'un naufragio, e il mare li ha sbattuti sulla spiaggia di un'isola deserta. Raccolti da certi cacciatori, restituiti al consorzio civile ed affidati all'indulgente tutela di Zia Cloe, i piccini, abituati ad una libera esistenza, si fanno beffe delle menzogne convenzionali della nostra società. Capitano a Venezia durante il carnevale e scoprono che in mezzo alla folla gaudente c'è chi soffre: una bimba, che piange per aver perso la sua bambola. I tre fratelli affermano che solo nelle opere buone si può trovare la felicità per cui, malgrado le proteste delle maschere, fanno cessare le feste e da soli ritrovano la bambola che era caduta nella laguna. Allora i tre fratelli vengono premiati, mentre le campane suonano a festa per il trionfo della bontà.
Copia Restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.

 

LALLA PICCOLA LALLA

Anno 1947
Durata 22’
Origine
Italia
Colore
Col

Regia
Nino Pagot
Animazione Luciano Paganini, Osvaldo Cavandoli, Osvaldo Piccardo, L. Bucciotti
Musica Giuseppe Piazzi (canzoni Ferdinando Palermo)
Produzione Pagot Film, Milano

 

Il primo mediometraggio animato italiano in technicolor, realizzato nel 1946 da Nino Pagot, e fu presentato alla Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia dell'anno successivo, dove vinse la medaglia di bronzo, con segnalazione della giuria per meriti particolari.
Il film racconta la storia poetica e delicata di Lalla, una bambina che non vuole fare i noiosissimi compiti di scuola. La mamma la rimprovera dicendole che chi non studia diventa piccolo come il funghetto sottaceto che c'è nel vasetto di vetro sul davanzale. Ma Lalla si addormenta sul libro e sogna di andare a prendere il vasetto di vetro e di cadere con esso fuori dalla finestra. Finita in giardino, Lalla si accorge di essere davvero diventata piccolina, proprio come le diceva la mamma, e anche il funghetto Ubaldo la sgrida per come si è comportata, ma poi sarà proprio lui ad accompagnarla per microscopiche avventure in quel mondo minuscolo.
Copia Restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.

 
LA TERRIBILE ARMATA

Anno 1931
Durata 75'
Origine
Germania
Colore
b/n

Regia
Gerhard Lamprecht
Sceneggiatura Billy Wilder, dall’omonimo romanzo di Erich Kästner
InterpretiRolf Wenkaus, Kathe Haack, Fritz Rasp, Rudolf Biebracht, Olga Engl

Muto sonorizzato

 

Il piccolo Emil è in viaggio per Berlino dove deve consegnare 140 marchi alla nonna. Durante il tragitto viene narcotizzato e derubato. Arrivato in città, una banda di coetanei lo aiuta a pedinare e a far arrestare il ladro, su cui pendeva una taglia di mille marchi. Per il coraggio dimostrato, tutti i principali giornali della città parleranno di loro, trasformandoli in giovani eroi.
Copia restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.
 

CLEM BIZZARRO MONELLO

Anno 1929
Titolo Originale The Shakedown
Durata
73'
Origine
USA
Colore
b/n

Regia
William Wyler
Sceneggiatura Albert Demond, Charles Marks
Fotografia Charles J. Stumar
Musica Joseph Cherniavsky
Interpreti James Murray, Barbara Kent, Gorge Kotsonares, Wheeler Oskman, Jack Hanlon, Harry Gibbon
Produzione Universal

 

Dave, atletico giovanotto di molte risorse, vive di espedienti, prestandosi a incontri truccati di pugilato sui quali lucra con le scommesse una piccola banda di imbroglioni. L'amicizia di uno scafato ragazzino di strada e l'amore di una ragazza lo portano alla riconquista della dignità e di una vita onesta. Se questo piccolo film non è un capolavoro, poco ci manca: la perfetta miscela di commedia nella prima parte e di pathos nella seconda; la sapiente ingegneria drammaturgica nella sceneggiatura di C.A. Logue e Clarence Marks; il brio delle riprese e dei movimenti della cinepresa negli esterni; la direzione degli interpreti; il ritmo trainante dell'azione che non sacrifica il disegno dei personaggi ne hanno fatto uno degli eventi e il più clamoroso successo di pubblico alle Giornate del Cinema Muto 1998 di Pordenone dove fu proiettato in una copia sonorizzata, trovata e restaurata da un originale in 16 mm dal collezionista Jerry Haber.
Copia restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.

 
IL PELLEGRINO

Anno 1923
Titolo Originale The kid
Durata
40'
Origine
Usa
Colore
b/n

Regia
Charlie Chaplin
Sceneggiatura Charlie Chaplin
Interpreti Charlie Chaplin, Edna Purviance

Muto sonorizzato

 

Charlot, evaso dal carcere di Sing Sing, si spoglia della divisa carceraria e indossa gli abiti di un ministro del culto evangelico sorpreso a bagnarsi al fiume.Giunto in treno in un paese dove la comunità attende davvero un pastore viene accolto come tale e gli equivoci, gli scambi di persona e gli occhi dolci di una fanciulla gli procureranno mille e più avventure.

 
LO STRANO VIAGGIO DI PIM-POPO'

Anno 1922
Titolo Originale Lo strano viaggio di Pim-Popò
Durata
46'
Origine
Italia
Colore
col

Regia
Dante Cappelli, Giovanni Casaleggio
Sceneggiatura Dante Cappelli, Giovanni Casaleggio
Interpreti Dante Cappelli

Muto sonorizzato

 

Il giovane Pim-Popò, in compagnia del suo cavallo bianco, trascorre le sue giornate assorto nella lettura di libri d’avventura per ragazzi sognando di poter vivere le storie da cui è tanto affascinato. Sollecitato da Viaggio al centro della terra di Jules Verne, Pim- Popò decide di partire di nascosto dal padre Thomas Churchill, ricco proprietario di una cava di pietra, alla ricerca dei luoghi descritti nel romanzo. Il suo viaggio lo porterà però a confrontarsi con pericoli ben più reali: una banda di veri malviventi ha infatti rapito Daisy, la sorella del giovane protagonista e sarà quindi suo compito intervenire per salvarla. Tra inseguimenti a cavallo, sparatorie, imboscate e attente indagini Pim-Popò riuscirà ad accusare il vero mandante del rapimento, a sottrarre Daisy dalle mani dei malviventi ma, soprattutto, a vivere la sua tanto desiderata avventura..

 

IL MONELLO

Anno 1921
Titolo Originale The Kid
Durata
80'
Origine
USA
Colore
b/n

Regia
Charlie Chaplin
Sceneggiatura Charlie Chaplin
Fotografia R.H.Totheron
Musica Charlie Chaplin
Interpreti Charlie Chaplin, Edna Purviance, Jackie Coogan, Carl Miller, Granville Redmond, Albert Austin
Produzione Charlie Chaplin - First National

Muto sonorizzato

 

Una ragazza sedotta e tradita, esce da un istituto di carità, dove ha messo al mondo un figlio. Ella decide di abbandonarlo e dopo molte esitazioni lo lascia nell'interno di un'automobile di lusso, che viene rubata. Quando i ladri si accorgono del bimbo, lo abbandonano sulla strada, dove lo trova Charlot. Egli cerca di disfarsi del marmocchio, ma alla fine prevale in lui il buon cuore e lo tiene con sé. Qualche anno dopo Charlot e il monello collaborano: il ragazzetto rompe i vetri delle finestre e Charlot che fa il vetraio li sostituisce. Un giorno il bimbo s'ammala e il medico segnala il caso ai dirigenti dell'orfanotrofio, i quali vorrebbero togliere il ragazzino al padre adottivo. Charlot gioca d'astuzia e il monello rimane con lui, nascosto in un asilo notturno. Nel frattempo la madre del bimbo è divenuta una celebre cantante e cerca disperatamente il figlio: con un avviso sui giornali promette una lauta ricompensa a chi le riconsegnerà il ragazzo. Il padrone dell'asilo notturno rapisce il monello a Charlot e lo riconsegna alla madre. Charlot si sveglia e non trova il bimbo. Con il cuore in gola vaga per la città, finchè avvilito e disperato, s'addormenta sulla soglia della sua catapecchia. Egli sogna di essere in Paradiso, dove incontra i personaggi della realtà quotidiana, i quali però hanno le ali e si comportano con serafica compostezza. Ma anche lì scoppia una baruffa e Charlot si sveglia di soprassalto. L'ha svegliato un poliziotto, che lo condurrà dal monello e da sua madre.
Copia restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.

 
LE AVVENTURE STRAORDINARISSIME DI SATURNINO FARANDOLA

Anno 1913
Titolo Originale Voyages très extraordinaires de Saturnin Farandoul
Durata
60'
Origine
Francia

Regia
Marcel Fabre
Interpreti Marcel Fabre

Muto


 

Prodotto dall'Ambrosio di Torino, è il più bizzarro film del cinema muto italiano. Liberamente tratto dal popolare romanzo di A. Robida Les aventures de Saturnin Farandole, ridotto da Guido Volante, è diretto e interpretato da Robinet. Abbandonato nell'oceano, come Mosè, in una cassetta dai genitori che muoiono nel naufragio di un veliero, il piccolo Saturnin approda su un'isola, abitata da grandi scimmie che lo allevano e lo abituano a comunicare e a camminare a quattro zampe. Qui cominciano assurde avventure con battaglie aeree tra dirigibili e sottomarini con palombari montati su squali d'acciaio.
Copia restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.

 

PINOCCHIO

Anno 1911
Origine Italia
Colore
b/n

Regia
Giulio Antamoro
Interpreti Ferdinand Guillame, Augusto Mastripietri, Lea Giunchi, Natalino Guillame
Produzione Cines, Roma

Muto

Curioso è il destino del film Pinocchio, realizzato nel 1911 da Giulio Antamoro e interpretato da Ferdinand Guillaume. In effetti non si tratta di un film perduto, bensì di un film a lungo rimosso, lasciato da parte se non, stranamente, sottovalutato. Il restauro di cui è stato fatto oggetto da parte della Cineteca Italiana offre l'occasione per recuperare quest'opera eccentrica e per provare a darle il giusto rilievo nel panorama del cinema italiano degli inizi.
Copia restaurata da Fondazione Cineteca Italiana.